Il boom di Lutero

Lutero_statua_Eisenach

Ormai il 2017 sta terminando e con lui i 500 anni della Riforma luterana.

Il fenomeno „ Martin Lutero ,“ che per ironia della sorte non avrebbe mai pensato che mezzo millennio dopo il mondo parlasse ancora di lui, quest’anno, grazie all’anniversario, ha fatto il boom.

Centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo!

Io stessa ho guidato molti gruppi, eterogenei: sacerdoti, teologi, pellegrini e turisti.

Per gli interessati a Lutero, durante il viaggio, è stato possibile realizzare uno o più incontri con teologi, vescovi o pastori/e luterani/e

I temi discussi e le diverse opinioni hanno certamente arricchito i viaggi.

Eisleben_vasca battesimale San Pietro

La nuova vasca battesimale della Chiesa di San Pietro di Eisleben, città natale di Lutero

Indipendentemente dal lato religioso o teologico, vorrei dire che i luoghi dove Lutero ha vissuto e lavorato, sono famosi e meta di pellegrinaggio già dal XVI sec.

E ora hanno saputo sfruttare bene questa chance e per i 500 anni si sono “rifatti il trucco“, ovvero: tutto rinnovato, restaurato, moderno, funzionante,

Lascia veramente attoniti vedere come cittadine insignificanti possano in poco tempo trasformarsi in luoghi d’attrazione turistica! Hanno allestito mostre, aperto musei , esposizioni, organizzato eventi giornalieri…

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La casa dove visse Lutero durante i suoi studi ad Eisenach, appena restaurata

E poi ancora tutto il patrimonio artistico del circondario lungo il tragitto: basiliche per anni sconosciute riaperte al pubblico, castelli dimenticati , Johann Sebastian Bach presente ovunque dove solo 150 anni prima c’era stato Lutero!

Chi avrebbe mai pensato di visitare Eisenach, Coburgo, Wittemberg o Magdeburgo?

Concludendo… i luoghi della Riforma sono comunque molto interessanti per qualsiasi tipo di viaggiatore e si sono rivelati…una gran bella esperienza!

Fiorella Palini

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Oktoberfest – i numeri da record!

I numeri da record della festa più grande al mondo

Fiorella e Brunella Oktoberfest 2017
HB Zelt – Oktoberfest 2017

Ogni anno, in poco più di due settimane arrivano a Monaco per la Festa tra i 5 e i 7 milioni di visitatori che consumano in media più di un boccale di birra a testa (il famoso Mass da un litro); inoltre vengono venduti circa 80 mila stinchi di maiale, 115mila paia di salsicce, più di 500 mila polli allo spiedo, 116 buoi e 85 vitelli.

Sul Theresenwiese si costruiscono già da inizio luglio le strutture in legno che ospiteranno i birrifici più famosi della città di Monaco:
14 grandi case della Birra e 21 più piccole , la più grande è la Hofbräu – Festzelt (con il Biergarten ha più di 11 mila posti). Continua a leggere

Sulle orme di Lutero: Coburgo festeggia i 500 anni della Riforma

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La città di Coburgo in Baviera con  la Veste – Fortezza e  sotto la Chiesa di San Maurizio     foto da  http://www.thueringen-entdecken.de

 

Il 15 aprile 1530, Venerdì Santo, Martin Lutero (1483-1546) arrivò a Coburgo insiema a 70 nobili, 7 cavalieri e 120 tra soldati e viaggiatori; qui si dovette fermare vivendo circa sei mesi nella Veste, la Fortezza, per evitare un eventuale arresto da parte dell’ Imperatore Carlo V che sarebbe scattato  nel caso in cui avesse proseguito fino ad Augusta, oltrepassando i confini della Sassonia dove era protetto dal Principe Elettore.

Il Riformatore infatti era stato scomunicato nel gennaio 1521 da Papa Leone X e su di lui gravava il bando imperiale contenuto nell’ editto di Worms del maggio 1521.

Nel periodo in cui Lutero dovette soggiornare a Coburgo i teologi Melantone, Jonas e Bugenhagen, accompagnati dal principe elettore Giovanni di Sassonia, si erano infatti  riuniti ad Augusta per discutere della controversia tra protestanti e cattolici e cercare un’eventuale conciliazione presentando 28 articoli della cosiddetta “Confessione Augustana”. Continua a leggere

Monaco e il Terzo Reich – la “Capitale del Movimento”

Odeonsplatz_skyscrapercityNon c’è altro luogo in Germania tanto segnato dal Nazionalsocialismo quanto Monaco.
La città viene scelta da Hitler come patria adottiva all’età di 24 anni, nel 1913
La sua città natale, Braunau in Austria, apparteneva storicamente al Regno di Baviera, un segno che il Führer legge come testimonianza della sua missione di riunificare tutte le etnie tedesche in un’unica razza. Continua a leggere

Surfare in città…si può!

Durante un passeggiata sulla Prinzeregentenstrasse, subito dopo il museo Haus der Kunst, la nostra attenzione viene attirata, quasi ogni giorno dell’anno, da gruppetti di curiosi che si sporgono da un ponte di pietra. Guardano forse qualcuno pescare –  penseranno in molti; niente da fare,  non è questa la famosa attrazione…

Qui a Monaco infatti, non è di moda dedicarsi all’ittica, ma si pratica uno sport “urbano” molto più cool, denominato “surf da fiume”. Continua a leggere